L'auto del futuro: intelligente e divertente

postato da musicandcars [10/01/2008 14:17]
Schermi tv, internet e navigatori sempre più intelligenti e informati. 
Ma non tramonta l'autoradio...


LAS VEGAS (NEVADA
) - Di stranezze tecnologiche se ne vedono tante al
Consumer Electronic Show (Ces) di Las Vegas, ma un capitolo a sé merita la
tecnologia destinata alle auto. In questi giorni sono state
Un «Hammer» accessoriato con «alcuni» schermi (Afp)
presentate alla più grande fiera dell'elettronica di consumo alcune
soluzioni che viaggeranno in auto con noi nel prossimo futuro. Idee e
dispositivi concepiti per i motivi più disparati: da quelli utili a una
mobilità più intelligente ai molti aggeggi multimediali che si fanno largo
tra il cruscotto e il volante. Giochi e tecnologie che hanno reso questo
mercato molto interessante, con un giro d'affari che nell'anno appena
terminato ha raggiunto i 12,8 miliardi di dollari.

NAVIGATORI -
Iniziando dalle cose più utili, paiono interessanti le nuove
proposte per i navigatori satellitari. Xm, una delle due radio satellitari
degli Stati Uniti, ha presentato un nuovo strumento che combina i dati di
posizionamento geografico e le ultime previsioni del tempo. Il prodotto si
chiama NavWeather e sarà in commercio alla fine dell'anno. NavWeather dovrà
vedersela con Travel Link, il prodotto di Rival Sirius, società che ha
sviluppato una tecnologia che combina il navigatore con le informazioni in
tempo reale sul traffico e i prezzi del carburante nei distributori vicini.
Ford presenterà alcuni mezzi dotati di Travel Link a fine 2008.

INTERNET E TV - Passando alle tecnologie per intrattenere i passeggeri le
proposte sono varie. Clarion ha esposto il suo Mobile Internet Navigation
Device (Mind), un mini-pc da cruscotto che permette di connettersi (via
bluetooth) al proprio telefonino e (via WiFi e WiMax) alla Rete internet.
Mind è removibile e a fine viaggio si può mettere in borsa. Dai 600 ai 700
dollari il prezzo del giocattolo. Abbandona qualsiasi pretesa di utilità,
invece, la nuova offerta di strumenti audio e video da automobile. Pyle,
produttore di stereo, ha presentato una personalizazione per Suv che prevede
l'utilizzo di 12 schermi tv (uno in ogni portiera, altri sparsi qua e là per
la vettura e un grande schermo dietro i sedili posteriori). Viene da
chiedersi a cosa potranno mai servire 12 televisori in una macchina, ma per
chi fosse interessato il costo è di 20 mila dollari.

AUTORADIO
- Infine nuove soluzioni anche per le autoradio che diventano
veri e propri stereo ad alta definizione. O meglio radio ad alta
definizione, come quelle offerte da Alpine, Sony e Dual Electronics, che
catturano i segnali di oltre 1500 stazioni e hanno l'esclusiva per le nuove
emittenti ad alta definizione. Si spinge ancora più in là Pioneer, che
grazie al suo Advanced Sound Retriever compatibile con l'iPod promette di
fare i miracoli e di restituire ai file compressi in mp3 la pienezza del
suono perduto nella compressione.


«Le donne? Meglio sexy che intelligenti»

postato da musicandcars [13/12/2007 14:04]
Il nuovo libro di Carol Platt Liebau: «Le teenager sono sempre più sottomesse all'edonismo»

 
Paris Hilton, esempio negativo per le teenager (reuters)
MILANO - Per anni hanno cercato di dimostrare di essere intelligenti almeno quanto gli uomini. Adesso pensano solo a sembrare belle e sexy. Potrebbe essere il triste sunto del nuovo libro della celebre femminista e studiosa americana Carol Platt Liebau, intitolato "Prude. How The Sex-Obsessed Culture Damages Girls. Il libro riprende uno dei temi più in voga tra le femministe, ma si sofferma sulle più giovani generazioni sempre meno attratte dal femminismo e dalla lotte passate delle organizzazioni femminili e sempre più sottomesse all'edonismo della società contemporanea

LA SESSUALITA' NELLA CULTURA POP - «La lezione che le teenager di tutto il mondo apprendono in questi anni è che essere sexy è certamente la cosa più importante per una donna, molto di più rispetto all'intelligenza, al carattere forte e a tutte quelle caratteristiche che in passato valorizzavano la vita di una donna» afferma l'autrice del libro, che è anche una fine analista politica. «Il nuovo imperativo femminile - continua la Liebau - è che attraverso la promiscuità e l'aggressione sessuale le donne possono ottenere l'ammirazione e riconoscimenti da questa società». La scrittrice afferma che la cultura pop è zeppa di esempi simili: dai film come "Cruel Intentions" e "Mean Girls" alla musica e ai videoclip di Britney Spears, Christina Aguilera e Lil' Kim fino alla sempre più pervasiva pubblicità sessuale, la donna di successo è in ogni campo presentata come una "femme fatale" sexy e aggressiva. «In una società che celebra gente come Paris Hilton, oggetti sadomaso e canzoni come "My Humps" nella quale la cantante dei Black Eyed Peas presenta il magnetismo sessuale dei suoi seni e del suo fondoschiena, c'è poco rispetto per la figura femminile e tutto ciò non ha niente a che fare con il sex appeal».

CONQUISTE NEGATIVE - Naturalmente viene da sé il paragone con il mondo femminile degli anni '70. Secondo la Liebau le donne sono state ingannate dalle magnifiche conquiste che hanno ottenuto negli ultimi decenni. Non tutti questi cambiamenti però sono stati positivi: «Oggi le ragazze sono costrette a navigare in un campo minato pieno di cambiamenti, e con più difficoltà e pressioni rispetto al passato. L'onnipresenza del sesso ha reso ancor più difficoltosa la vita delle teeneager». La Liebau afferma che le informazione più ricercate dai teenager tra i 13 e i 15 anni sono di carattere sessuale: «Negli ultimi anni, l'Occidente ha vissuto un aumento aggressivo della sessualità nella sua cultura» taglia corto la Liebau. «L'importanza che la società dà a ciò che è sexy e fashion produce gravi pressioni e irrealistiche aspettative tra le giovani ragazze che fanno di tutto affinchè i loro corpi sembrino desiderabili»

LE TEENAGER ITALIANE - Che la sessualità sia uno dei centri dell'universo anche delle teenager italiane è confermata dalla recente ricerca del professor Federico Bianchi, psicoterapeuta dell'età evolutiva e direttore dell'Istituto di Ortofonologia di Roma, presentata al convegno «Sessualità e scelte consapevoli». Secondo il suo studio tra le adolescenti impazzano le esperienze omosessuali che riguardano almeno il 35% delle teenager: «La maggior parte delle ragazze - spiega lo psicoterapeuta - comincia presto: dai 12 ai 15 anni la gran parte ha già avuto il suo primo rapporto lesbo. Le percentuali aumentano tra i ragazzi perchè, secondo il professore, a causa della paura per l'aggressività delle ragazzine «i teenager non riescono a gestire i rapporti con loro e si rivolgono a qualcosa di più semplice come i rapporti omosessuali. Oppure ricorrono all'alcool e si ubriacano per disinibirsi nel corteggiamento o nell'approccio con l'altro sesso». Il professore sottolinea anche le colpe della tv e dei mass media: «L'esperienza lesbo tra le ragazzine è ormai diventata di moda. Ci sono una serie di messaggi mediatici che esaltano l'omosessualità come regno della trasgressione, del sesso facile, della moda, del divertimento. Le teenager subiscono questi messaggi forti e precisi, e scatta un fattore imitativo che fa dire a molte che l'esperienza omosex è cool e trendy».

Seconda mano che passione - Ecco il salone dell'usato!!

postato da musicandcars [11/12/2007 17:12]

Si chiama 'Buy and Drive Show' ed è organizzato dalla società Fiera Milano Tech del gruppo fieristico milanese. Si svolgerà dal 12 al 15 giugno

ANNUNCI USATO

Tutto pronto per un salone mai visto e molto particolare: una mostra mercato dedicata all'auto usata garantita, ai servizi all'automobilista e alla sicurezza: è il 'Buy and Drive Show', organizzato dalla società Fiera Milano Tech del gruppo fieristico milanese. Il salone si svolgerà dal 12 al 15 giugno nel polo espositivo di Rho-Pero.

"E' già stata registrata l'adesione - spiegano gli organizzatori - di molte delle principali case automobilistiche mondiali, pari a circa il 60% dell'immatricolato. Si tratta di un settore che sembra avere ancora interessanti possibilità di sviluppo: in base a un'elaborazione di Quintegia su dati Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli) nel nostro Paese ogni 100 auto nuove sono 134 i veicoli usati acquistati (la media europea è di 200)".

Secondo una stima, nel 2006 sono stati 4,5 milioni i passaggi di proprietà di auto usate per un valore medio di 7.000 euro e un giro d'affari complessivo di 31,5 miliardi.

Oltre all'esposizione, il salone darà la possibilità di provare le auto in un'area apposita, e di avere subito a disposizione il veicolo, grazie a servizi immediati di finanziamento, immatricolazione e assicurazione.
Sono previsti anche incontri su sicurezza stradale, mobilità, guida dei diversamente abili e ambiente, e momenti di intrattenimento come gare e spettacoli di motori.

(11 dicembre 2007)



Dal 2030 le auto si guideranno da sole!!!

postato da musicandcars [06/12/2007 18:09]

Le «smart cars» hanno viaggiato per 90 km nel traffico, superando la prova
parcheggio. Forse un test in un Gp


Un veicolo robotizzato


WASHINGTON - Sono nate le auto intelligenti, che si guidano da sole. Lo ha
annunciato il Pentagono, dopo averle sperimentata per tre anni in una base
militare della California. Nel 2004, fu un mezzo fiasco, ma nel 2005 cinque
auto riuscirono a coprire un percorso di 200 km su strade deserte. E il mese
scorso, sei di queste «smart cars» viaggiarono per oltre 90 km in un
traffico intenso, a una media di 50 all'ora, fermandosi agli stop, entrando
e uscendo dai parcheggi e rallentando e accelerando nel rispetto delle
precedenze. Ha detto la Darpa, l'Ufficio ricerche del Pentagono: «Ci fu un
incidente, per fortuna non grave».

ORA IL GRAN PREMIO - Il quarto esperimento, l'anno prossimo, potrebbe essere
un Gran premio, una gara di velocità. Auto parzialmente intelligenti sono
già in circolazione negli Stati uniti: dotate di speciali sensori,
mantengono automaticamente una distanza di sicurezza dagli altri veicoli
sulle autostrade, suonano l'allarme se il guidatore fuoriesce dalla corsia,
e via di seguito. Ma Sebastian Thrun, uno scienziato della università di
Stanford che lavora per il Pentagono, pensa che entro cinque anni faranno
molto di più, grazie a raffinati computer: procederanno da sole nel lento
traffico urbano e si parcheggeranno da sole.

IL COMPUTER NON SI UBRIACA - A suo giudizio, il problema non sarà la loro
intelligenza, sarà il rifiuto di molti automobilisti di lasciare loro la
guida: «Non ammettiamo che il computer ci batta a scacchi, come invece
capita - nota - figuriamoci se ammetteremo che il computer guida meglio di
noi». Con una punta di umorismo, Thrun commenta che, a differenza degli
esseri umani, l'auto intelligente manda a mente le lezioni: «Se fa uno
sbaglio, si corregge e non lo ripete; non si lascia distrarre dal cellulare;
non sale ubriaca al volante, ecc». Non sarà mai perfetta, afferma, ma
ridurrà gli incidenti «che adesso uccidono un milione di persone all'anno in
tutto il mondo». Sfrutterà anche molto meglio gli spazi, alleviando la
congestione stradale: «Abbiamo visto che possono andare a 110 km all'ora a
distanza di 5 metri l'una dall'altra senza scontrarsi».

RICERCHE - Tra computer, sensori, navigatori satellitari e altre
attrezzature elettroniche, conclude Thrun, entro venti anni le auto
intelligenti dovrebbero essere persino capaci di comunicare tra di loro e
reagire agli imprevisti meglio dell'uomo. La Darpa spiega che le ricerche
sulle auto che si guidano da sole incominciarono alla fine degli anni
novanta, quando fu abbandonato il progetto di costruire strade intelligenti.
In un primo momento, la Darpa aveva creduto che quella fosse la soluzione:
magneti e sensori nelle strade avrebbero regolato il traffico. Ma gli
esperimenti non dettero buoni risultati, e da alloro le ricerche si sono
concentrate sulle vetture. Negli Stati uniti, alcuni sostengono che il
cambio della guardia tra auto intelligenti e automobilisti non avrà inizio
prima del 2050. Secondo Thurn invece, inizierà attorno al 2030. Resta da
vedere come i computer e gli esseri umani riusciranno a convivere sulle
strade.

fonte: Ennio Caretto



I 10 segreti per ridurre il consumo di benzina

postato da musicandcars [05/12/2007 18:03]

Vi siete mai chiesti come mai ci sono persone che fanno rifornimento più frequentemente di altre, a parità di chilometri percorsi e di tipologia di auto? Il consumo di un automobile, purtroppo, non si può limitare a quanto dichiarato dalla casa madre, perchè spesso questi valori sbandierati nei listini fanno riferimento a test svolti nelle migliori condizioni possibili.
Diversa è la situazione dell'automobilista su strada, alle prese con tutta una serie di fattori determinanti per il maggior consumo di carburante della vettura.

Se il prezzo del petrolio continua a salire inesorabilmente, proviamo almeno a limitare i danni seguendo alcuni semplici accorgimenti. Vediamo quali:

  • Stile di guida: accelerare con dolcezza, evitando le partenze a razzo, e quindi procedere con la marcia più alta possibile e a velocità costante. Evitare di cambiare con frequenza, viaggiando in quarta o in quinta marcia anche in città. Adottare uno stile di guida previdente, ricordando che l'uso continuo dei freni dissipa energia. Ove possibile, sfruttare il freno-motore. Questi semplici accorgimenti permettono di risparmiare fino al 10-20 % di carburante.
  • Non accelerate se vedete una coda all'orizzonte, ma lasciate andare la macchina di inerzia in modo da risparmiare benzina e freni. Stesso discorso per le discese: ove possibile, marcia alta senza toccare l'acceleratore oppure freno-motore.
  • Togliere dall'auto oggetti pesanti e inutilizzati: si rammenti che il consumo di carburante sale del 10-15 % con il portapacchi vuoto (rovina l'aerodinamica) e anche del doppio con il portapacchi carico. Inoltre il portabagagli posteriore non deve essere utilizzato come uno sgabuzzino: ogni chilo in meno farà risparmiare molti euro.
  • Tenere aperti i finestrini o il tettuccio apribile nei tratti extra-urbani agisce anche come effetto frenante per l'automobile, spingendo in alto il consumo di carburante. Apriteli soltanto per il tempo necessario al ricambio dell'aria nell'abitacolo.
  • La pressione dei pneumatici incide sui consumi e aumenta l'usura della gomma. I pneumatici sgonfi hanno un maggiore attrito con l'asfalto agendo come elemento frenante al moto della vettura. E' buona norma far controllare la pressione dei pneumatici almeno ogni due settimane.
  • Una buona manutenzione dell'automobile è il segreto per contenere i consumi di carburante. Facciamo qualche esempio. Un filtro dell'aria otturato aumenta il consumo del 10-15%. Allo stesso modo, l'olio lubrificante troppo vecchio comporta uno sforzo maggiore al motore per lavorare. La convergenza errata delle ruote aumenta l'attrito con la strada. E' quindi raccomandabile pianificare ogni anno un check up presso le officine autorizzate chiedendo il controllo completo della vettura.
  • Spegnere il motore in caso di sosta: in teoria converrebbe anche quando si sta fermi solo per una ventina di secondi, a patto che il motore sia già caldo.
  • Tutti gli apparati elettrici consumano carburante: è il caso dell'impianto stereo, del riscaldamento incorporato nei sedili e del climatizzatore (da usare solo se strettamente necessario; attivarlo occasionalmente anche d'inverno). Per produrre un chilowatt di elettricità serve quasi 1 litro di carburante.
  • Evitare le velocità elevate: un'automobile lanciata a 160 km/h consuma all'incirca il 45 % di più che a 120 km/h.
  • Quando è possibile, andate a piedi od usate la bicicletta: ne trarrà beneficio anche il vostro fisico.

tags:

Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Nickname: musicandcars

Archivio